venerdì 27 giugno 2008
Salve Truffatori, siamo Anonimi
Ebbene si cari signori, lo sconcerto si accompagna alla sorpresa ed alla nostra incredulità, non sappiamo che cosa si celi dietro questo messaggio, ma possiamo dirvi che la provenienza è un server Ebay notoriamente utilizzato per la comunicazione tra utenti.
Non sembra un messaggio "spooffato", se lo è, risulta perfetto il che è quasi impossibile.
Quindi possiamo avanzare due ipotesi:
-o ebay si conferma notoriamente un colabrodo in sicurezza
-o all'interno di ebay effettivamente stà succedendo "qualcosa"
Noi siamo senza parole.Buona lettura.
"Salve Truffatori, siamo Anonimi"
Negli anni vi abbiamo osservato.Le vostre azioni di diffamazione,soppressione,illecito,le vostre menzogne,hanno generato la nostra attenzione.Con le vostre continue truffe,il germe che diffondete,l'odio che generate,noi vi conosciamo,sappiamo chi siete.
Anonimo ha quindi deciso che sarete trovati,arrestati,condannati,distrutti.Per il bene del commercio elettronico sulla piattaforma,per dare giustizia,per il nostro assoluto divertimento,le vostre responsabilità cambieranno le vostre vite definitivamente.Vi conosciamo e le vostre azioni aumenteranno solo la guerra.I vostri metodi,la vostra ipocrisia,la vostra ingenuità,annunciano la vostra fine.
Non potete nascondervi, siamo ovunque.Siamo tutti e tutti sono uno.Aumentiamo ogni giorno che passa,questo è inarrestabile. Siamo efficaci e ostili,ma i nostri metodi sono speculari ad i vostri.Siamo l'opposto, a vostra immagine e somiglianza.Siamo la vostra cura.E'la vostra fine.
L'eco della vostra soppressione vi renderà perseguitati,nella rete,nelle vostre case,ovunque sarete raggiunti.Capirete presto che la vostra maledizione siete voi stessi e le vostre ignobili gesta.
Noi non abbiamo colpe.
Siamo Anonimi
Siamo Legione
Noi non perdoniamo
Noi non dimentichiamo
Stiamo arrivando
Anonymous
giovedì 26 giugno 2008
caso MONTALTO: la SVOLTA viene dalla RETE
Signori è la svolta, quella che tutti aspettavano e che non era ancora arrivata.
Sono state 48 ore di totale fibrillazione, in rete le informazioni e la "caccia" all'uomo è stata inarrestabile, noi stessi nel nostro piccolo abbiamo fattto la nostra umile parte, ma la nostra è parte marginale come sapete, noi siamo solo megafono delle vere voci tradite dalla rete, noi diamo visibilità a tutto quello che non si vorrebbe sentire, che Ebay Italia s.r.l vorrebbe nascondere senza prendere VERI provvedimenti nella gestione della sua martoriata piattaforma.
Ma andiamo in ordine e proviamo a fare chiarezza.
Presto ONLINE il resoconto.....state collegati
noi siamo connessi.
mercoledì 13 febbraio 2008
Vendetta online dopo truffa su eBay
Vendetta online dopo truffa su eBay
Un blog scredita venditore scorrettoLa vendetta è un piatto che si serve freddo, anche sul Web. Così un uomo che su eBay aveva acquistato un computer rivelatosi poi non funzionante, si è vendicato mettendo online tutto il materiale e le fotografie più imbarazzanti che lo scorretto, ma anche sprovveduto, venditore si era dimenticato di cancellare dal disco rigido del pc prima di spedirlo al destinatario.
Secondo quanto riferito dall'acquirente, che non rivela il suo nome, il laptop comprato su eBay gli è giunto rotto e con un ritardo di due mesi. Ma solo dopo averlo fatto aggiustare si è accorto che Amir Tofangsazan, uno studente di 19 anni di Barnet, nel nord di Londra, aveva lasciato in memoria tutta una serie di fotografie compromettenti, immagini pornografiche....
Ringrazziamo la fonte e vi invitiamo a continuare a leggere: TGCOM
Condannato il mago della truffa online su Ebay
Condannato il mago della truffa online
Savona. E’ stato condannato ad un anno e tre mesi di reclusione più 400 euro di multa, Massimiliano Azzola, trentenne, soprannominato il “mago della truffa online”. L’uomo, genovese residente in Valbormida, era stato al centro di diversi raggiri: riusciva a clonare carte di credito e bancomat per fare acquisti sul web o nei circuiti tradizionali. La condanna ha riguardato un episodio avvenuto l’anno scorso in Valbormida. Il truffatore aveva carpito il numero della carta Poste Pay di un malcapitato contattato tramite il sito di aste “Ebay” e, recatosi in un ufficio postale, aveva prelevato l’intera somma della tessera. Gli era stato contestato il reato di “sostituzione di persona” e ieri in tribunale è arrivata la condanna.
Ringrazziamo la Fonte: IVG.it