domenica 11 novembre 2007

Welcome Google Inc. Here We Are!


Buongiorno Google Inc. e benvenuta nelle nostre umili pagine.

Notiamo, con interesse reciproco, che sempre più spesso direttamente dalla sede centrale di Mountain View in California, arriva la richiesta di "lettura" delle nostre pagine, non ad opera dei vostri spyder, dato che 23 minuti per indicizzare 4 pagine ci sembra la conferma più indiscutibile della vostra apprezzata presenza e visita.
Siamo lusingati, forse, di trovarvi tra gli eruditi frequentatori abituali del nostro blog.
Data la frequenza, notiamo che non è stato il puro caso a portarvi tra noi, ma il preciso interesse di "qualcuno", e questo ci riempie di gioiosa curiosità, e poco altro per ora....
La vostra attenzione, come la nostra, è certamente incentrata su una vostra "consociata", ed il vostro tempo passato su una "pagina specifica" lo dimostra pienamente.

Siamo oltremodo lieti che vi stiate preoccupando, ed informando, di tutto ciò che stà agitando le vostre, e le nostre acque, fatte di navigazioni torbide ed indigeste che vi vedono, seppur indirettamente, coinvolti e chiamati in causa. Possiamo avanzare ipotesi sul perchè del vostro particolar interesse verso di noi, oltre al fatto implicito che queste pagine sono ospitate proprio su un vostro teutonico server.

Ma sappiamo che questo non basta a chiarirne il motivo nè il senso.

Sarebbe interessante che tornaste, presto, a chiarirlo voi direttamente, saremo lieti di ospitare come di essere ospitati, in ogni replica, sperando solo, che la censura non vi accompagni nelle più accese argomentazioni.

eDay una giornata per migliorare eBay


Mettiamo in evidenza una eccezzionale iniziativa promossa dal famoso portale ebayabuse.it ,
che ringrazziamo anticipatamente a nome di molti per lo sforzo ed il tempo dedicato, indirizzata alla movimentazione di massa di persone, e speriamo di coscienze, nella possibilità di introdurre e solleciatre vigorosi cambiamenti al sistema, moribbondo e malato, di aste eBay.

eDay degli utenti italiani di eBay

Nei prossimi giorni sarà lanciato da tutt'Italia, un eDay promosso dall'Osservatorio sulle attività di Ebay Italia, meglio noto come eBayabuse.it.
Come intuibile, eDay sta per 'giornata dedicata ad eBay'; si tratta di una protesta contro i criteri di sicurezza e di gestione applicati nella piattaforma italiana dell'azienda statunitense.Non é un'azione di boicottaggio ma un intervento diretto degli utenti eBay Italia per migliorare la qualità dei servizi e mettere un freno al dilagare delle truffe che stanno rendendo impraticabile eBay.it con danni per tutti gli utenti onesti, per l'e-commerce e per il web italiano ed europeo....


martedì 16 ottobre 2007

Contro ComputerStore srl e Stargate srl


Segnaliamo, per dovere di cronaca, il sito di discussione e denuncia delle inadempienze da parte delle ditte Computer Store s.r.l. di Aprilia (LT) e Stargate s.r.l. di Riccione (RN), la vicenda è assai contorta, oscura ed ancora tutta da chiarire.

La denucia nasce da alcuni utenti ebay che hanno subito inizialmente "strani" ritardi ed inadempienze nel ricevere la merce o nella sostituzione della stessa, alcuni possiamo con assoluta certezza dire che non hanno avuto ancora la fortuna di toccarla con mano la merce ordinata ed anticipatamente pagata.

Nel forum potrete reperire informazioni preziose legate alla vicenda e agli attori principali, hai fatti successi e documentati, alle azioni legali in corso su entrabe le società non adempienti chiamate in causa, con la possibilità di parlarne direttamente sul forum dedicato apposito.

Per inquadarre la situazione, consigliamo la lettura preliminare di tutta la vicenda in continua evoluzione nel forum di informatica di ebay, che ribadiamo essere un ideale punto di incontro e reperimento informazioni/segnalazioni/consigli particolarmente utili in caso di ambiguità o incertezza nelle aste.

Da parte nostra invitiamo e sollecitiamo Computer Store s.r.l. di Aprilia (LT) e Stargate s.r.l. di Riccione (RN) a chiarire anche su queste pagine la vicenda, alla luce delle numerose segnalazioni e azioni legali in atto.

Nel caso ci fossero aggiornamenti sulle distinte vicende, saremo lieti di segnalare o retificare.

Augurandoci di non dover aggiungere ulteriori "specifiche", ci schieriamo solidali con la parte lesa(tanti utenti) in attesa di precisi chiarimenti in merito(per ora nessuno).

giovedì 11 ottobre 2007

La Corte Suprema tedesca: eBay è responsabile per la contraffazione consumata nelle sue aste


Una sentenza storica, anzi, per certi versi anti-storica, visto l’andamento che ha avuto la vicenda nel corso dei vari giudizi di merito in terra di Germania. La corte suprema tedesca ha emesso una sentenza con la quale ha sostanzialmente riconosciuto eBay responsabile per le vendite di prodotti contraffatti che abbiano luogo all’interno delle sue aste, obbligandola ad impegnarsi maggiormente per bloccare la vendita di beni contraffatti tramite i suoi servizi. La notizia è stata riferita direttamente dalla nota impresa californiana, che è il più grande gestore di aste online del mondo, e ripresa immediatamente da diverse agenzie di stampa internazionali. Dopo un lungo e controverso contenzioso, nel quale eBay era riuscita sempre a spuntarla, mettendo in evidenza la propria estraneità rispetto agli illeciti che venivano perpetrati dagli utenti a sua insaputa, ora la Corte Suprema ha ribaltato i termini della vicenda. al termine di una causa lunga (alla luce dei parametri tedeschi, non certo di quelli italiani, s’intende) sei anni e promossa dai legali della Montres Rolex. La nota azienda di orologi aveva puntato il dito contro la vendita di esemplari contraffatti di suoi esemplari all’interno del sito tedesco di eBay, dando mandato ai propri avvocati di far ricorso alle carte bollate. eBay, tuttavia, aveva vinto nei gradi di giudizio precedenti, ma, all’esito dei gradi di giudizio, è stata considerata colpevole dalla corte suprema tedesca. Secondo quanto riporta il lancio della Reuters, la sentenza parlerebbe di competizione scorretta. Rolex avrebbe richiesto una parte dei guadagni ingiustamente ottenuta da eBay nella vendita dei Rolex contraffatti sulle sue aste, oltre risarcimento per i danni patiti.Una sentenza che farà molto discutere, perché prende posizione nell’annoso problema della responsabilità per gli illeciti perpetrati su internet, riconoscendo un grado di responsabilità nell’illecito anche ai fornitori di servizi liberamente accessibili sul web.


Fonte: Anti-Phishing Italia vi invitiamo a rileggere l'originale http://www.anti-phishing.it/